Il giornalismo online nelle scuole

Vincenzo Varagona, giornalista e scrittore, a confronto con alcuni gli studenti delle scuole di secondo grado di Perugia su come cambia l’esperienza giornalistica con le nuove tecnologie

di Chiara Raffone

Mercoledì 6 aprile – A partire dalle ore 11, alla Sala del Dottorato a Perugia, si è tenuto il convegno “Dal taccuino allo smartphone: come la rivoluzione digitale ha cambiato il giornalismo scolastico”, in occasione dell’International Journalism Festival 2022.

Gran parte degli interventi sono stati fatti da Vincenzo Varagona, giornalista e scrittore, che ha riflettuto con tutti i presenti su come la rivoluzione digitale ha cambiato il mondo giornalistico. Sono passati 10 anni dall’inizio dell’era del web 2.0 e possiamo affermare che ci sia stata una rivoluzione che ha messo in crisi i giornalisti sin dal primo momento. Hanno avuto l’impressione, ha spiegato Vincenzo Varagona, che il loro ruolo potesse in qualche modo sparire. Con il web 2.0 si andava incontro all’ignoto e non si sapeva che tipo di affidabilità potessero avere le informazioni che circolano in rete.

In modo originale sono stati presentati alcuni esempi di giornalismo nel web realizzati dai ragazzi delle scuole di Perugia.

Gli studenti del Galeazzo Alessi hanno presentato il progetto “la Siringa”, giornale scolastico dal 1958, che durante il lockdown si è reiventato attraverso riviste social e canali youtube.

Gli studenti del Giordano Bruno, attraverso l’ascolto di due podcast, hanno presentato il progetto “GB Radio”, famoso per coinvolgere i ragazzi nel mondo della cinematografia.

Gli studenti del Galileo Galilei hanno parlato del progetto “il Saggiatore”, giornale che impegna tutti con dei ruoli ben precisi, come se fossero all’interno di una vera redazione.

Gli studenti dell’istituto Jacopone da Todi hanno mostrato il progetto “Sottobanco” attraverso la messa in onda di un video in cui veniva raccontata la particolarità della loro evoluzione contraria, dal mondo online a quello cartaceo.

Per ultimo, il Liceo Pieralli con il progetto “il caffè dell’Assuntina”, si è presentato raccontando i vari ambiti che copre la loro rivista, da quello psicologico a quello informativo.

È stato un incontro interessante per diversi motivi: soprattutto per come i ragazzi hanno saputo raccontare delle loro esperienze giornalistiche con disinvoltura e grande padronanza del linguaggio, grazie alla loro esperienza giornalistica. È importante quindi per chi vuole comunicare e informare re mettersi in rete ed essere padroni del linguaggio e mondo giornalistico che cambia ogni giorno.


Qui i video integrale dell’incontro: